Pronti a partire.

Tutto è pronto per l’inizio dei lavori di ristrutturazione e rilancio del Teatro Carani.
Nonostante i notevoli rallentamenti dovuti alla pandemia, la Fondazione Teatro Carani è riuscita a portare a termine i complessi iter progettuali e amministrativi necessari per l’apertura dei cantieri. I lavori inizieranno nella primavera 2022 con l’obiettivo di concludersi entro il 2023.  

La Fondazione
Teatro Carani

La Fondazione Teatro Carani nasce il 27 gennaio 2020 con la missione, senza fini di lucro, di acquisire la proprietà del Teatro Carani per donarlo alla Città di Sassuolo, dopo averlo opportunamente ristrutturato valorizzandone il patrimonio immobiliare, culturale, artistico, musicale tecnico e professionale.

Il nuovo Teatro Carani

Il Teatro Carani sarà il cuore pulsante della vita culturale della città. I suoi spazi polifunzionali sono progettati per accogliere al meglio diversi tipi di spettacoli e attività: non solo teatro in senso stretto, ma musica classica e contemporanea, conferenze, cinema ed eventi.

La storia.

Sin dalla sua fondazione, il Teatro Carani è stato il cuore della vita culturale sassolese. Alla sua storia è dedicato il volume “QB – Quaderni della Biblioteca”, 8, Sassuolo 2012, pubblicato da Incontri Editrice, dal quale pubblichiamo la seguente sintesi.

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Inaugurazione
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Anni di storia
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Posti spettatori

Sostieni la Fondazione Teatro Carani.

Tutti i cittadini e le imprese di Sassuolo e del territorio possono contribuire al progetto di ristrutturazione del Teatro Carani con donazioni liberali, che potranno eventualmente godere
delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Se l’oggetto dell’erogazione liberale è un Bene Culturale pubblico, l’Art bonus si applica esclusivamente per erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di restauro, protezione e manutenzione.

Se l’erogazione liberale è destinata ad Istituti e Luoghi della cultura di appartenenza pubblica (Musei, Biblioteche, Archivi, Parchi e Aree Archeologiche, Complessi Monumentali), alle Fondazioni lirico-sinfoniche ed ai Teatri di tradizione (...)

Se l’erogazione liberale è destinata ad Enti o Istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo (es. Teatri Comunali), l’Art bonus si applica solo se l’erogazione liberale è effettuata per la realizzazione di nuove strutture, il restauro ed il potenziamento di quelle esistenti.