“Il Soffio di Pan” è un’esperienza immersiva che celebra il Simbolismo francese attraverso l’interazione organica di tre linguaggi: la musica di Claude Debussy e dei suoi contemporanei, la parola poetica e l’arte figurativa creata in tempo reale. Il progetto nasce da una solida ricerca musicologica — frutto della tesi di laurea della referente Veronica Rodella — per offrire una proposta di alto spessore culturale e rigore scientifico. L’originalità risiede nella rilettura al femminile del mito: la voce recitante non è più oggetto del desiderio, ma la Ninfa Siringa che si fa mediatrice tra il pubblico e il mondo onirico, raccontando la propria metamorfosi in suono per sfuggire alla materia. Mentre il trio da camera (flauto, clarinetto, pianoforte) esplora le sonorità del primo Novecento, un’artista visiva traduce il flusso sonoro in immagini proiettate, rendendo visibile l’invisibile in un’opera d’arte in divenire. Il collettivo, composto da cinque professionisti, risponde pienamente ai criteri di premialità del bando:Equilibrio di genere: Parità garantita all’interno dell’ensemble. Coinvolgimento giovani: Prevalenza di artisti under 35 in ruoli chiave. Sostenibilità: Progetto tecnicamente agile, basato su un sistema di proiezione di pittura dal vivo tradizionale, capace di valorizzare il palco con costi contenuti e alto impatto visivo.