L’Orchestra Senzaspine e il MagdaClan Circo condividono il palco dando vita alla Sinfonia Circense, un concerto-cabaret in cui ogni gesto dialoga con la musica, trovando una nuova dimensione poetica attraverso il movimento acrobatico. Il repertorio classico si lascia attraversare dall’energia e dalla fantasia del circo contemporaneo, in un continuo gioco di rimandi tra musicisti e performer. Pensato per spettatori di tutte le età, Sinfonia circense è un invito a guardare la musica classica da una prospettiva diversa: più vicina, sorprendente e giocosa. Uno spettacolo che unisce il piacere dell’ascolto allo stupore del circo e dimostra come la musica possa parlare a tutti quando incontra nuovi modi di raccontarsi.
Nata a Bologna nel 2013, l’Orchestra Senzaspine è oggi riconosciuta dal MiC come prima Orchestra Territoriale dell’Emilia-Romagna. Diretta dal M° Tommaso Ussardi, si distingue per il suo prestigio, la sua propensione alla sperimentazione e la sua capacità di rivolgersi a un pubblico sempre più ampio e giovane, sfidando gli stereotipi e ridefinendo l’immagine tradizionale della musica classica. In oltre dodici anni di attività e più di ottocento produzioni, l’orchestra ha esplorato un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo, collaborando con istituzioni come il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Regio di Parma,il Municipale di Piacenza, il Comunale di Ferrara, il Comunale di Modena, i Teatri di Reggio Emilia, il Teatro Coccia di Novara, Il Teatro Sociale di Como, il Bologna Festival, Musica Insieme, Accademia Chigiana di Siena, Stresa Festival, Festival , La Sagra Malatestiana, il Festival Internazionale di Portogruaro e molti altri. Da oltre un decennio cura una propria stagione sinfonica al Teatro Duse di Bologna, divenuta un appuntamento stabile della vita culturale cittadina. Nel 2015 ha avviato il Mercato Sonato, sede di un intervento di rigenerazione urbana e culturale unico in Europa, dove, nel 2017, è nata la Scuola di Musica Senzaspine. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Franco Abbiati per l’impegno nell’opera accessibile. Tra le produzioni più rilevanti figurano la Trilogia popolare di Verdi, Pagliacci, La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia, Don Giovanni e Le nozze di Figaro (regia di G. Dispenza), La Bohème (regia di G. Aliverta), Don Pasquale e Il signor Bruschino (regia di L. Mariani), Tosca (regia di S. Sito). Nel campo dell’opera partecipativa, l’Orchestra ha realizzato Silent City (2019) musica di N. Osborne, coprodotta nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura, ed E Buio Fu (2023) musica di T. Ussardi, presentata in Piazza Maggiore per il Bologna Portici Festival. Nel 2024 ha coprodotto ONDE – Opera 0-3 anni, con le compagnie Petra e L’Albero, un’esperienza immersiva dedicata alla prima infanzia, nell’ambito del progetto europeo Grow Inclusive Opera, sulle musiche del M°Ussardi. Nel 2025 è stata ospite nella stagione del Teatro Regio di Parma con Il Barbiere di Siviglia (ROF – regia di P. Pizzi), Tosca al Teatro Fanin (regia di S. Sito) e ha coprodotto con il Teatro Coccia di Novara le opere contemporanee Il Giovane Artù e Biancaneve in Tour (regia di D. Piscopo).
Nata a Torino nel 2011, MagdaClan è una delle più amate compagnie italiane di circo
contemporaneo: un corpo collettivo, con i muscoli pulsanti e la mente aperta che sprigiona emozioni sincere.
Il collettivo è formato da oltre venti persone tra acrobati, musicisti e maestranze dello
spettacolo e porta avanti, con passione e professionalità, il sogno comune di diffondere meraviglia attraverso i codici del nuovo circo.
Dentro e fuori dall’elegante tendone blu, la compagnia MagdaClan parla al pubblico con linguaggio poetico, ironico e multiforme che è metafora della complessità che abita il contemporaneo.
Nulla è lasciato al caso né è riconducibile a qualsivoglia grammatica o formula classica; i MagdaClan, grazie a un’innovativa ed attenta ricerca artistica, unita a una sincera autoironia, costruiscono scenari surreali, disequilibri fragili, quadri collettivi di acrobatica e acrodanza.
Il Clan si contraddistingue per la grande qualità umana e professionale, oltre che tecnica, dei suoi componenti, il cui apporto in scena è estremamente generoso: mai superficiali, attenti, sinceri ed irriverenti, i MagdaClan trasportano il pubblico assieme a loro al centro della scena portando sotto allo chapiteau la stessa armonia che li contraddistingue fuori dal
tendone.
La ricerca artistica innovativa della compagnia e la professionalità dei singoli componenti
sono riconosciute dalla critica di settore, dagli organizzatori e dal pubblico: i progetti del Clan
sono sostenuti dal MiC – Ministero della Cultura -, Regione Piemonte, Comune di Torino,
Fondazione CRT, e molti altri enti.
MagdaClan ha in repertorio otto grandi produzioni collettive: “Era-Sonetto per un Clown”
(2012), “Extra_vagante”(2014), “è un Attimo”(2017), “Emisfero”(2018), “MasNada”(2019),
“WeLand – a Journey to a new Era” (2021), “Eccezione” (2023), “Elogio alla noia” (2025) e
cinque soli: “Sic Transit” (2019), “2984” (2023) e Balls don’t lie (2025) di Alessandro Maida,
“Cleolo” (2024) di Daniele Sorisi e “Sweet Molotov” (2025) di Giorgia Russo.
Infine sviluppa spettacoli site specific, sostiene la creazione di artisti membri della
compagnia e ha co-prodotto gli spettacoli “Ah, com’è bello l’Uomo”(2016) e “Amygdala” (cie
Catalyst) (2019).
La ridotta dimensione del tendone ha permesso alla compagnia di arrivare nei cuori delle
città creando una relazione unica con lo spazio urbano, il pubblico, le comunità locali e le
istituzioni: il Magda ha portato i propri spettacoli, dentro e fuori tendone, in più di 150 città ed
è programmata nei principali festival di settore e nei teatri italiani ed europei.
Il Magda concepisce il proprio tendone come un cubo di rubick dalle mille identità, un hub
creativo non-esclusivo aperto a tutti i linguaggi artistici: in questi anni sono state ospitate
sotto tenda più di 130 realtà tra danza, teatro, circo contemporaneo, musica, poesia.
MagdaClan si fa portavoce dell’arte del circo contemporaneo organizzando nel Monferrato
piemontese “Fantasy – festival di circo contemporaneo, arte di strada e musica” e “Mon
Circo – Officina delle Arti viventi”.
Siamo in continuo fermento creativo.