Il concerto

Personalità raffinata e comunicativa, il carisma di Joyce Elaine Yuille è una certezza. Lei è un’interprete di gran classe che porterà nella musica il dinamismo e l’espressività vocale più autenticamente legati al linguaggio jazzistico di matrice nera, venato di soul, di senso del blues e dalla trascinante verve ritmica e interpretativa, evidenziando la versatilità del suo modo di esprimersi e una comunicazione diretta e coinvolgente. Porterà sul palco il suo 4tet, guidato dal pianoforte di Stefano Calzolari, con un repertorio che viaggia tra i classici jazz sempre con un tocco di soul.

Joyce Elaine Yuille

Joyce Elaine Yuille, originaria di New York City nella zona di El Barrio, East Harlem, la cantante afroamericana entra giovanissima nella Fiorello Laguardia High School of The Music & Performing Arts di Manhattan. Lascia gli States per intraprendere una carriera di modella a Parigi ed infine approda in Italia, dove entra nel mondo musicale e matura una grande esperienza nel circuito live dei club e festival, interpretando con successo il repertorio dell’American Songbook.
Personalità raffinata e comunicativa, la classe di Joyce Elaine Yuille è una certezza, così come il suo dinamismo e l’espressività vocale legati al linguaggio jazzistico di matrice nera, venato di soul e senso del blues, uniti da una trascinante verve ritmica e interpretativa.
Una vocalità elegante e al tempo stesso potente passionale, apprezzata dai più importanti festival e jazz club del circuito, con un ampio panorama di collaborazioni internazionali.
Ad aprile 2015 è stato pubblicato il suo primo album da solista intitolato “Welcome To My World”. Questo lavoro discografico è composto principalmente da inediti e da un repertorio dal forte background soul e jazz. L’album è stato prodotto da Luciano Cantone per Schema Records, vivace etichetta specializzata in jazz, retro, Brazilian jazz e nu-jazz.
Si è esibita sui moltissimi palchi in Europa e i numerosi esibizioni annuale al tempio del jazz milanese, il Blue Note Milano si risultano sempre “SOLD OUT”!

Stefano Calzolari

Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di 5 anni proseguendo gli studi di pianoforte all’Accademia di Musica di Modena e di Composizione al Conservatorio di Modena. Interessato fin da subito all’improvvisazione ha studiato con Luca Flores e frequentato il CPM di Milano sotto la guida di Franco D’Andrea.
Si è esibito in ambito jazz con grande personaggi come Paolo Fresu, Ed Cherry, Ares Tavolazzi, Athos Bassissi, Hengel Gualdi, Ellade Bandini, Lucio Dalla, Kiyoshi Kitagawa, Luigi Bonafede, e tanti altri.
Ha anche partecipato a importanti rassegne e festivals, tra cui: Poretta Soul, Crossroads, Trasimeno Blues, Chiavenna Jazz Festival, Rapperswil Blues & Jazz Festival, Modena Jazz, Bluenote Milano, Iseo Jazz Festival 2011.
Condivide con vari pianisti classici, tra cui Giuseppe Fausto Modugno, “Piani diversi”, performance in cui piano- classico e piano-jazz si confrontano al di là delle barriere culturali e dei luoghi comuni. Come tastierista e arrangiatore ha preso parte a diverse incisioni discografiche e ha scritto le musiche di vari documentari e films tra cui “Un solo errore” di Matteo Pasi.

Marc Abrams

Il virtuoso italo americano Marc Abrams, autentica star mondiale del contrabbasso sa unire tradizione e modernità… Newyorkese, classe ‘58, Abrams sale alla ribalta tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta chiamato come sideman dai più grandi del jazz a stelle e strisce: da Kenny Clarke a Chet Baker passando per Sal Nistico, Al Foster e tantissimi altri.
Una volta trasferitosi in Europa, viene chiamato anche
dai più importanti artisti europei quali Toots Thielemans, Karl Berger e Tony Lakatos, Karl Berger, John Tchicai, Steve Lacy, Gil Evans, AI Foster, Benny Golson, Steve Grossman, Slide Hampton, Kirk Lightsey e Massimo Urbani.
Attualmente vive in Italia, muovendosi principalmente tra il Nord e l’Est Europa in una intensa attività concertistica. E’ stato chiamato come sideman da tantissimi americani di passaggio in Italia (tra gli altri ha inciso con Kenny Clarke, Sal Nistico, Chet Baker) e in Europa. Ha una forte attività in Nord Europa e nell’Europa dell’Est.

Marco Frattini

Comincia giovanissimo lo studio della batteria con il maestro Carlo Chiarelli.
Si perfeziona sotto la guida di grandi maestri, in Italia (con Greg Hutchinson, John Riley, Jimmy Cobb) e presso il Berklee College of Music ed il New England Conservatory di Boston. La sua attività lo porta a collaborare con numerosi artisti appartenenti al mondo del jazz (George Garzone, Randy Bernsen, Trilok Gurtu, Flavio Boltro, Pietro Tonolo per citarne alcuni) e non solo (Omar Lye-Fook, Marco Sabiu, Joseph Bowie, Roy Paci, C’mon Tigre, Ron Gallo, M+A, Quintorigo…), della canzone d’autore (Gianmaria Testa, Max Manfredi…) e del teatro (Alessio Boni, Peppe Servillo, Umberto Scida…). Ha suonato in USA, Canada e in Europa partecipando ad importanti festival e concorsi nazionali ed internazionali. E’ leader del trio Marco Frattini “Empty Music”, co-leader del progetto jazz-hop “MACK” e della band french-pop “Lucifour M”. Ha inoltre all’attivo più di settanta incisioni discografiche.