Note di regia

Il programma incarna l’atmosfera onirica dei compositori francesi della prima metà del Novecento; le sonorità rarefatte e i timbri ricercati si muovono nella scrittura raffinata e dai richiami arcaici di Jolivet, nell’equilibrio e nella chiarezza di Ibert e Dubois, e trovano l’apice nel simbolismo Debussiano, che racchiude tutto il concerto: la Sonata appartiene infatti all’ultima produzione del compositore (è del 1915), alla sua scrittura più matura e che per molti elementi apre la strada alla musica contemporanea. Comune alla musica di Debussy ed Ibert, oltre all’uso delle sonorità dei tre strumenti e alla scrittura chiara, vivida, è il richiamo alla tradizione franco-iberica, che troviamo nello stesso periodo anche in Massenet e soprattutto Ravel.

Programma

Jacques Ibert – Deux Interludes

Théodore Dubois – Terzettino

A. Jolivet – Pastorales de Noël

Claude Debussy – Sonata per flauto, viola e arpa

Maria Gilda Gianolio

Maria Gilda Gianolio si è laureata in Arpa nel 2018 presso il Conservatorio di Musica A. Boito di Parma, sotto la guida di Emanuela degli Esposti, col massimo dei voti e la Lode. Nel 2017 ha trascorso un periodo presso il Koningklijk Conservatorium di Den Haag, in Olanda, con Ernestine Stoop. Nel 2016 vince il terzo premio al Concorso Internazionale “Suoni d’Arpa”, nel 2017 le è assegnata la borsa studio Zonta International Club e nel 2018 è seconda classificata al Concorso Nazionale “Riviera della Versilia”. Ha svolto attività solistica e in duo in contesti come la stagione concertistica della Jāzepa Vītola Latvijas Mūzikas akadēmija di Riga, al Barezzi Festival di Parma, per il F.A.I. a Villa Necchi Campiglio, al festival “Arpe in Villa” di Chiari, al Festival Europeo della Musica, al Festival Onde Musicali, per Emilia Romagna Festival… In orchestra è stata diretta, tra gli altri, da Carlo Boccadoro, Marco Angius, Francesco Bossaglia, Karel Deseure, Dario Garegnani, Margherita Colombo, con realtà come la Dutch National Opera Academy, I Teatri di Reggio Emilia, l’orchestra giovanile Tonhalle, l’Orchestra Toscanini, 15Orchestra, OGVE, Orchestra Città di Ferrara, Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, OFI, Musici di Parma, Orchestra delle Alpi, in cornici come l’Operaviszga Festival a Budapest, Kees van Barenzaal a Den Haag, nei principali teatri italiani. Dal 2019 è membro stabile di Icarus vs Muzak, ensemble di musica contemporanea presente in contesti come il Festival Musica e Realtà, Rigenera Festival, Civitafestival, APERTO festival, Fondazione Maramotti, Aperto Festival, Teatro Massimo di Cagliari, Auditorium Lattuada, MantovaMusica, Teatro Elfo Puccini, Teatro Ponchielli, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in Spagna per il XV Ciclo de Musica Actual de Badajoz e in Messico, tra gli altri, al Festival Cervantino e al Festival Internacional Santa Lucia di Monterrey. Con l’ensemble ha preso parte al progetto “Codice Incanto” dopo aver vinto il bando “Vivere all’italiana in Musica”, promulgato dal Ministero degli Affari Esteri.

Claudia Piga

Claudia Piga consegue i suoi studi presso il Conservatorio di Musica “Peri-Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti sotto la guida del M° Giovanni Mareggini, conseguendo nel 2023 il Diploma Accademico di II livello in flauto con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha arricchito ulteriormente la sua formazione attraverso la partecipazione alle masterclass di flautisti di fama internazionali, tra cui Andrea Manco, Giovanni Paciello, Paolo Taballione, Alice Morzenti, Bruno Grossi, Francesco Loi, Emily Beynon, Mattia Petrilli, Andrea Griminelli, Emmanuel Pahud e Karl-Heinz Schutz, Simone Gramaglia. Nel 2021 viene selezionata per frequentare il corso di formazione orchestrale “Obiettivo Orchestra” organizzato dalla Scuola APM di Saluzzo sotto la guida dei M° Sara Tenaglia, Federico Giarbella e Roberto Baiocco. Nel 2025 consegue il Master di II Livello in flauto presso il medesimo conservatorio e il Master di II Livello in Musica da Camera presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma sotto la guida del Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi, entrambi con la votazione di 110 e Lode La sua attività cameristica è intensa e varia; in particolare si esibisce stabilmente come membro del Trio Mirages, con cui ha inciso per l’etichetta Da Vinci Publishing il disco “Musique d’un Passè Proche” dedicato al  repertorio francese originale per flauto, violoncello e arpa della seconda metà del Novecento. Partecipa a concorsi nazionali ed internazionali vari primi premi in qualità di solista e camerista. Claudia ha preso parte a diversi concerti in qualità di orchestrale e camerista per importanti festival quali Biennale di Venezia, Ravenna Festival, Festival Aperto di Reggio Emilia, XV Ciclo de Musica Actual di Badajoz (Spagna), VerdiOff 2019 di Parma, Festival Janigro di Campobasso, Festival “Onde Musicali” sul Lago d’Iseo e per Gioventù Musicale Italiana. Ha collaborato con Icarus vs Muzak Ensemble e Icarus Ensemble sotto la bacchetta del M° Marco Angius, Fontanamix Ensemble, Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala (ottavino) presso Teatro alla Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (ottavino), con l’orchestra di “Obiettivo Orchestra” sotto la bacchetta del M° Donato Renzetti, Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane (secondo flauto e ottavino), Orchestra Giovanile della Via Emilia (secondo flauto e ottavino), Orchestra del Baraccano di Bologna (flauto), Orchestra Farnesiana di Piacenza (ottavino. Si è esibita all’estero in Ungheria, Germania, Spagna, Giappone e Finlandia.
Nel 2025 debutta come solista con l’Orchestra “Arturo Toscanini” nell’ambito di “Generazione Talento” con il concerto flauto e orchestra in Re Maggiore K314 di W.A. Mozart.Inoltre, Claudia si dedica con passione all’insegnamento. Ricopre il posto di insegnante di flauto del comparto di avviamento strumentale e dei corsi base del Conservatorio di Modena.

Yoko Morimyo

Diplomata in violino al “Tokyo college of music” di Tokyo, ha frequentato master classes estive con il M° Z.Bron a Vienna e con il C.Chiarappa a Salisburgo. Ha conseguito nel 2003 il diploma di solista, presso il Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida di quest’ultimo. Ha effettuato numerose registrazioni per la Radio della Svizzera Italiana nell’ambito del progetto “Novecento,passato e presente” diretto dal M°G.Bernasconi, sia nel ensemble che a solista, ha collaborato per la realizzazione di vari etichette, tra cui KAIROS, DA VINCI, UNIVERSAL MUSIC, LIMEN MUSIC, 19’40” e LA TEMPESTA. Ha suonato in vari festival nazionali e internazionali, tra cui Biennale di Venezia e Ravenna Festival, suonando in Italia, Germania, Svizzera, Spagna, Lituania, Austria, Romania, Messico, Giappone. Si dedica principalmente alla musica contemporanea.

Martino Tubertini

Martino Tubertini, nato a Montecchio Emilia il 09/11/1998, si è diplomato in Fagotto col massimo dei voti più la lode sotto la guida del Maestro Franco Fusi presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Achille Peri, dove ha conseguito anche la Laurea di Biennio Sperimentale di 2º Livello con il Maestro Corrado Barbieri, mentre nei due anni successivi si è perfezionato col Maestro Carlo Colombo presso l’Haute École de Musique (HEMU) a Losanna. Nel Giugno 2019 vince l’audizione ottenendo l’idoneità presso l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, con la quale collabora da Settembre dello stesso anno. Nel Settembre 2018 vince inoltre l’audizione come Iº Fagotto presso l’Orchestra Giovanile della Via Emilia e nel 2016 come IIº presso l’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani (ONCI). Oltre a queste ha collaborato inoltre con la fondazione dei Musici di Parma, la Filarmonica dell’Opera Italiana (FOI), con la fondazione “I Teatri” di Reggio Emilia e con gli ensemble specializzati in musica contemporanea “Icarus” e “Icarus vs Muzak”. Ha preso parte a numerosi Masterclass di perfezionamento con diversi insegnanti fra cui Carlo Colombo, Sophie Dervaux, Dag Jensen, Giorgio Mandolesi, Francesco Bossone, Stefano Canuti, Valentino Zucchiatti, Andrea Corsi, Andrea Zucco, Philippe Tutzer ed altri.