Il monologo Figlie dell’epoca, donne di pace in tempo di guerra mette al centro del suo racconto un fatto sconosciuto della storia del primo conflitto mondiale: il Congresso internazionale delle Donne tenutosi all’Aja dal 28 aprile al 1° maggio 1915. Attraversando i confini di un continente in guerra 1.136 donne pacifiste provenienti da tutta Europa e dall’America si riunirono per cercare insieme la strada per una pace possibile. Roberta Biagiarelli diventa un ponte tra le donne di ieri e quelle di oggi, mette a confronto le sue esperienze di donna e attrice impegnata da decenni ad abitare la memoria della guerra nei Balcani, con quelle donne che si opposero al primo conflitto mondiale, donne con biografie esemplari, poco note al grande pubblico, come ad esempio: Rosa Genoni, unica italiana presente a L’Aja, stilista aiermata, attivista, pacifista e inventrice del made in Italy; Jane Addams, pacifista, femminista e premio Nobel per la Pace nel 1931; Margherita Parodi Kaiser, la sola crocerossina medaglia di bronzo al valore sepolta fra i 100.000 soldati nel Sacrario di Redipuglia. Uno spettacolo di genere e di pace, per mettere al centro con sapienza e tenacia l’urgente cambio di passo e di sguardo, la necessità del protagonismo politico delle donne. Un progetto che in questo tempo buio si carica di molteplici significati e senso di responsabilità.
Alle ore 18.30 incontro con Roberta Biagiarelli e dott.ssa Aurora Fiorentini, studiosa di Arte, Costume e Moda Contemporanea.
Nel 2015 lo spettacolo ha vinto il Premio del pubblico del Festival Teatrale di Resistenza Casa Museo Cervi – Teatro per la Memoria, Gattatico (RE) e il Premio Sonia Bonacina promosso dal Teatro in-folio, Meda (MB).
Aurora Fiorentini è una studiosa di Arte, Costume e Moda Contemporanea.
Brand Heritage Expert.
Attualmente svolge attività di consulenza presso aziende di moda internazionali focalizzata su ricerche storico-stilistiche finalizzate all’implementazione della creatività del management e al rafforzamento della corporate identity.
Docente presso prestigiose istituzioni e Università che si occupano di studi sulla Moda in Italia. [ISIA di Firenze, Facoltà di Architettura e Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze e Polimoda di Firenze, Scuola di Alta Formazione dell’Opificio delle Pietre Dure in Firenze; Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna; Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, IULM- Libera Università di Comunicazione e Politecnico di Milano, Accademia di Costume e Moda di Roma, CCR-Centro Conservazione e Restauro Venaria Reale, Reggia di Venaria, LUISS Business School di Roma e Milano].
È autrice di saggi e monografie per case editrici internazionali su arte, design e moda, tessuto, costume jewelry.
Fashion and Art Consultant presso la Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze e presso il Museo del Tessuto di Prato dal 1988 al 2014.
È stata co-curatrice di numerose mostre sul costume e sulla moda in musei italiani e stranieri, tra cui Louvre di Parigi (1993 e 2009) e Solomon R. Guggenheim di N.Y (1994).
È stata Heritage Project Manager per la realizzazione dell’Archivio Storico e del Museo Aziendale della Guccio Gucci SpA (1996-2001); Art and Fashion consultant per la Hugo Boss Industries Ldt (2005-07), Conte of Florence (2006-07) e Special Project Consultant per Confindustria Emilia-Romagna (2008-09), Fendi (2009), Dior (2016 -17), Valentino (2016-18) e Gucci (2017-2022).