La dea Eris racconta la vera storia del grande antefatto della Guerra di Troia: il Giudizio di Paride.
La contesa scoppia tra le Dee della Grecia quando una mela destinata alla più bella compare misteriosamente sul Monte Olimpo. Era, Afrodite ed Atena reclamano ognuna per sé sia il frutto che il titolo, mentre Zeus, chiamato ad arbitrare, preferisce astenersi e mantenere intatta la sua imparzialità (nonché i buoni rapporti con la sua complicata famiglia). Il Padre degli Dei decide dunque di affidare a un giudice mortale la decisione su quale delle Dee sia la più bella. La scelta ricade su Paride Alessandro, principe di Troia noto per l’attenta capacità di giudizio. Investito di questo nobile compito (e informato del fatto che se la discordia tra le Dee dovesse proseguire la Grecia sprofonderebbe nel fuoco e nelle fiamme) Paride parte con Troilo, il suo migliore amico, per compiere l’impresa che lo renderà celebre. La stessa impresa accidentalmente causerà la più grande guerra del mondo antico, un assedio di dieci anni e l’inizio della fastidiosa abitudine achea di nascondere contingenti armati dentro enormi cavalli di legno.
Eroi si nasce o si diventa? Può un solo uomo essere l’unica causa di una terribile guerra? Chi governa veramente il cuore degli esseri umani? La storia di Paride risponde a tutte queste domande, seppur in ordine sparso e facendo una piccola deviazione per le Olimpiadi.
Discordia’ nasce principalmente dall’amore per la mitologia greca in generale e per l’Iliade in particolare.
La storia della Guerra di Troia fa parte di quei racconti che l’umanità si è tramandata di generazione in generazione con un enorme sforzo collettivo e ciò la rende un patrimonio preziosissimo per ciascuno di noi, un regalo che proviene dal passato e destinato a sopravviverci. Gli esseri umani da sempre amano le storie di guerra pur desiderando la pace nei tempi in cui vivono, per questo la Discordia è in realtà la vera protagonista dell’Iliade, il vero motore che spinge gli uomini a cercare il conflitto e lo scontro, ora come tremila anni fa.